Linux Day Palermo 2026
Mente, corpo e algoritmi: l’orchestrazione del dialogo nella robotica sociale
Alessandro Saracco
Dottorando in Intelligenza Artificiale
Università di Pisa · Università Cattolica di Milano
Internship all’ICAR-CNR di Palermo
Concetti e fondamenti
Uso e limiti degli LLM nella HRI
Oltre le parole: voce, volto e fisiologia per guidare la risposta
Obiettivi e prospettive
HRI e robotica sociale
Concetti e fondamenti
HRI e robotica sociale
Studiare, progettare e valutare l’interazione fra persone e robot
Ruoli, controllo e collaborazione
Comandi, feedback, gestione degli errori
Usabilità, fiducia e sicurezza
Robot che interagiscono attraverso segnali sociali
Mostrare attenzione e intenzioni
Rispondere al momento giusto
Adattarsi alla persona e al compito
HRI e robotica sociale
Didattica e ricerca
su gesti e dialogo
Esercizi guidati di
comunicazione e apprendimento
Accoglienza, informazioni
e orientamento
HRI e robotica sociale
Esempio
Un robot al banco informazioni di un museo
«Vorrei informazioni»
ifOrari
«A che ora aprite?»
«Apriamo alle 9»
else ifBiglietti
«Quanto costa il biglietto?»
«Il biglietto costa
10 euro»
elseRichiesta non prevista
«Puoi venire con me?»
«Non ho capito»
Il dialogo funziona finché la richiesta segue un percorso previsto
Integrazione dei modelli linguistici
Integrazione dei modelli linguistici
Integrazione dei modelli linguistici
Scenario
Il robot ha appena dato indicazioni per l’aula dell’esame
La persona dice
«Chiarissimo»
VoceTono ironico
VoltoFronte corrugata
Il modello legge
Chiarissimo
Solo la trascrizione
Voce e volto non arrivano
Il robot risponde
«Ottimo,
buon esame!»
Una risposta possibile
Servono altri indizi, o una domanda di chiarimento
La regia del dialogo
La regia del dialogo
Agenti con ruolo, obiettivi e contesto
Utenti diversi, per esempio incerti o di fretta
Istruzioni all’agente al momento giusto
La persona
«Non ho capito bene il percorso»
L’orchestratore
→ Rispiega un passo alla volta
Istruzione all’agente, la persona non la vede
L’agente (LLM)
«Certo, ripartiamo dall’ingresso: un passo alla volta»
La regia del dialogo
Stesso scenario
Il robot ha appena dato indicazioni per l’aula dell’esame
La persona dice
«Chiarissimo»
VoceTono ironico
VoltoFronte corrugata
Il motore del dialogo legge
Chiarissimo
+ voce ironica
+ fronte corrugata
C’è un contrasto
→ Chiedi se ripetere il percorso
Il robot risponde
«Vuoi che ripeta
il percorso?»
Una risposta possibile
Il motore prepara le istruzioni, l’LLM formula la risposta
La regia del dialogo
La regia del dialogo
Intento della richiesta, indizi di urgenza o frustrazione
Prosodia: tono, ritmo, intensità e pause
Movimenti, espressioni e direzione dello sguardo
HR: frequenza cardiaca
EMG: elettromiografia
La regia del dialogo
Theory of Mind: ipotesi sulla persona, da aggiornare e verificare
Comprensione
Che cosa sembra aver capito
e dove può essersi fermata
Obiettivo
Il compito e le intenzioni
nel contesto del dialogo
Bisogno
Una pausa, una verifica
o un passaggio più semplice
Dentro il motore
Segnali + contesto + affidabilità → ipotesi da aggiornare
La regia del dialogo
Verso un utilizzo open e locale
Verso un utilizzo open e locale
Ipotesi: un modello piccolo basta, se il compito è ben definito
Verso un utilizzo open e locale
Privacy
Conversazioni e segnali
restano sul robot
Offline
Nessun costo per chiamata,
dialogo anche senza Internet
Edge
Esecuzione direttamente
sull’hardware del robot
I robot possono ‘capire’ cosa proviamo?
Domande o osservazioni?